Gruppo giochi Lapappadolce

L’esperienza è partita quest’anno.

Nei mesi di settembre e ottobre il mio lavoro è stato ospitato all’interno di un gruppo piuttosto numeroso di bambini dai due anni e mezzo ai cinque e mezzo, all’interno di un’Associazione di Promozione Sociale a Belvedere di Tezze sul Brenta (VI), tuttora attiva.

Questa Associazione, come molte altre sorte quest’anno, è nata per offrire uno spazio ludico-ricreativo a quei bambini impossibilitati a frequentare il loro nido o la loro scuola d’infanzia a causa delle nuove disposizioni in materia di obbligo vaccinale.

Da novembre la mia scelta è stata quella di formare una realtà autonoma, che meglio rispecchiasse gli ideali educativi, pedagogici e sociali in cui credo. Con sette famiglie che condividono tali valori, e che credono nel significato del mettersi in gioco, insieme, per offrire ai bambini e ai loro genitori un ambiente ricco, stimolante, sano, sincero, l’avventura è continuata.

Il gruppo giochi Lapappadolce è volutamente una piccola “classe”: non ci saranno mai, con me, più di 10 bambini dai 3 ai 5 anni, e mai più di 3 bambini, con una seconda insegnante, dai 2 ai 3 anni.

Attualmente siamo in una sede provvisoria a Cittadella (PD), mentre fervono i preparativi per il trasferimento nella sede definitiva, che sarà a Stroppari di Tezze sul Brenta (VI). Saremo lì dal primo febbraio.

La gestione del Gruppo Giochi è quella di un gruppo informale di famiglie sul modello del babysitting condiviso. Ogni famiglia mi assume come babysitter presso il mio domicilio, e si occupa del versamento della sua quota del mio stipendio e dei contributi relativi (in totale, indicativamente, 300 euro al mese). Per ogni famiglia viene quindi redatta una lettera d’assunzione, che viene comunicata all’INPS, come da legge.
I bambini e le persone che lavorano e che soggiornano in sede sono coperti da regolare Assicurazione di Responsabilità Civile.

Per quanto riguarda la didattica e la pedagogia, la giornata tipo nel Gruppo Giochi si articola in questo modo:
– dalle 8.00 alle 9.30 accoglienza e attività a libera scelta del bambino (materiali montessoriani, attività manuali, artistiche, scientifiche, di vita pratica ecc. già presentate)
– dalle 9.30 alle 10.00: canti e giochi in cerchio, bagno, preparazione e condivisione della merenda
– dalle 10.00 alle 10.40: gioco e attività all’aperto
– dalle 10.4o alle 11.00: “lezione del giorno”, in genere una lezione collettiva breve (scrittura, lettura, matematica, geometria, scienze) o un’attività di vita pratica legata alla preparazione del pranzo o allo sviluppo dell’autonomia
– dalle 11.00 alle 12.00: presentazioni individuali di scrittura, lettura, matematica, geometria, scienze, vita pratica, un esperimento scientifico, un’attività artistica o manuale. E’ anche il tempo per psicomotricità, propedeutica musicale, Inglese, biodanza, yoga, logopedia (secondo un calendario settimanale e a rotazione nel corso dell’anno)
– dalle 12.00 alle 13.00: apparecchiare la tavola, bagno e condivisione del pranzo, sparecchiare la tavola, lavare i piatti, spazzare il pavimento, ecc.
– dalle 13.00 alle 13.30: attività all’aperto e per le famiglie che lo desiderano, primo rientro a casa dei bambini
– dalle 13.30 alle 14.00: bagno, ascolto di un racconto o una fiaba nei lettini per il riposo. I bambini che ne hanno bisogno, naturalmente, potranno dormire
– dalle  14.00 alle 15.00: mentre gli amici dormono, gli altri bambini si  dedicano al gioco immaginativo nella stanza dei giochi (bambole, teli, travestimenti, grandi costruzioni), e al gioco all’aperto
– dalle 15.00 alle 16.00 riordino, merenda e attività a libera scelta del bambino (materiali montessoriani, attività manuali, artistiche, scientifiche, di vita pratica ecc. già presentate o da presentare individualmente). Secondo rientro a casa dei bambini.
Per esigenze particolari delle famiglie, sono possibili anticipi e posticipi rispetto a questo orario, da concordare il giorno prima.

Sappiamo tanto dalle neuroscienze quanto dalle pedagogie (comprese la montessoriana e la steineriana, in questo concordi) che per il bambino è di grande importanza vivere all’interno di una routine ordinata, di un ritmo che scandisce non solo la giornata, ma anche la settimana, il mese, la stagione, l’anno. Questo ritmo genera salute, alimenta il senso di sicurezza, mette in connessione col mondo, facilita lo sviluppo delle potenzialità della mente assorbente dei piccoli.

Ferma restando la facoltà del bambino di scegliere autonomamente a quale materiale dedicarsi nel tempo del lavoro individuale, per quanto riguarda il lavoro insieme la settimana tipo si articola nel seguente modo:
– lunedì: area scientifica e matematica
– martedì: yoga o biodanza o psicomotricità
– mercoledì: scrittura, lettura, linguaggio
– giovedì:  propedeutica musicale o Inglese o laboratorio logopedico o laboratorio musicoterapico
– venerdì: pittura, giardinaggio, lavoro manuale

Per quanto riguarda il ritmo mensile ogni nuovo mese viene celebrato con filastrocche e giochi ritmici, ed i bambini portano a casa i lavori del mese precedente.

Il ritmo delle stagioni e dell’anno è scandito dalle feste; le principali sono il compleanno di ogni bambino (celebrato con la cerimonia del Sole montessoriana), la festa delle lanterne di san Martino, la spirale dell’Avvento, le pantofole di San Nicola, i rami di Santa Barbara, le candele di Santa Lucia, la festa della primavera, ecc.

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