Oggi chi è dipendente del settore pubblico con un contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato con durata di almeno tre anni e desidera effettuare dei lavori di ristrutturazione all’interno della sua casa, può fare richiesta di un prestito creato e ideato appositamente per fare fronte a questo scopo. I prestiti dedicati ai lavoratori che sono dipendenti pubblici fanno uso proprio dello strumento finanziario previsto per la cessione del quinto. Il soggetto che fa richiesta del prestito inoltre deve anche essere in grado di dimostrare di avere un contratto di lavoro statale di tipo continuativo e avere il possesso di una busta paga oppure presentare il proprio modello 730.

Se desideri richiedere un prestito per dipendenti pubblici con o senza cessione del quinto è sempre bene andare sul sito ufficiale della banca o della finanziaria alla quale desideri rivolgerti per la richiesta del prestito, così da venire a conoscenza di tutte le informazioni che sono utili per richiedere oggi questi tipi di finanziamenti. Sui siti ufficiali delle banche delle finanziarie puoi trovare anche dei dettagli che sono relativi ai principali requisiti richiesti per l’accesso al credito e altre informazioni che riguardano la documentazione completa che bisogna presentare per poter fare richiesta di questi tipi di prestiti.

Dipendenti pubblici e prestiti personali

Richiedere un prestito con cessione del quinto per dipendenti pubblici oggi è molto comodo e semplice, oltre che anche molto veloce, e prevede una trattenuta direttamente dalla nostra busta paga di massimo un quinto del nostro stipendio netto percepito. Nella cessione del quinto, inoltre, la trattenuta in busta paga avviene direttamente tramite il proprio datore di lavoro. In questi tipi di finanziamenti infatti troviamo tre diverse tipologie di soggetti, ovvero il proprio datore di lavoro, la banca di riferimento e il soggetto che fa richiesta del prestito, ovvero un lavoratore statale. Quando valuti una certa soluzione di credito devi considerare anche degli aspetti molto particolari tra cui ad esempio l’importo di denaro che intendi richiedere e anche i tassi di interesse che sono applicati a questi finanziamenti e che possono rendere più o meno convenienti i prestiti stessi.

Prestiti per ristrutturare casa: cosa sono e dettagli

Se sei un dipendente pubblico e desideri effettuare dei lavori di ristrutturazione all’interno dell’immobile in cui vivi oggi puoi farlo richiedendo infatti un prestito pensato appositamente per i dipendenti pubblici che desiderano far fronte a questa tipologia di esigenza. La ristrutturazione della casa in cui viviamo rappresenta una spesa di solito molto onerosa e costoso che non tutti possono permettersi, ma è anche vero che se siamo dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato di durata di almeno tre anni abbiamo la possibilità di accedere a forme di credito che sono pensati appositamente per noi. Si tratta in buona sostanza di finanziamenti il cui denaro può essere utilizzato appositamente per effettuare dei lavori di ristrutturazione all’interno della nostra casa.

Se desideri richiedere un prestito per ristrutturazione casa e sei un lavoratori del pubblico impiego oggi puoi fare domanda anche direttamente presso l’INPS e puoi informarti riguardo tutti i principali requisiti adeguati che sono utili per ottenere in prestito una certa dose di liquidità di importo anche abbastanza elevato. Se sei iscritto invece alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, allora puoi fare richiesta del finanziamento anche direttamente da casa in modo del tutto telematico, allegando tutti i documenti richiesti per l’accesso al credito.

All’interno della vasta offerta oggi disponibile sui prestiti che sono concessi dall’Inps possiamo fare richiesta ad esempio di un prestito da rimborsare in un numero di 60 rate oppure anche per il finanziamento da restituire invece in 120 rate. Il piano di ammortamento del prestito viene stabilito in base alle diverse necessità del soggetto richiedente e alle sue effettive possibilità economiche.