I prestiti personali che sono concessi a tutti i lavoratori dipendenti, sia del settore pubblico che di quello privato, è un tipo di prestito che, una volta che si ottiene, è in grado di aiutare economicamente che li riceve in vista della realizzazione di molti progetti diversi. Oggi hai la possibilità di fare richiesta di prestiti riservati ai lavoratori dipendenti che sono messi a disposizione da banche e da società e istituti di credito. I prestiti che vengono erogati ai dipendenti delle imprese hanno qualche caratteristica diversa rispetto al quinto tipo di distribuzione, un prestito di tipo garantito. Se le quote di stipendio o quelle della pensione vengono trattenute, allora verranno annullate fino a raggiungere massimo un quinto del totale del salario percepito.

Una recente legge finanziaria, emanata nel 2005, sancisce il fatto che anche i dipendenti tra aziende hanno la possibilità di fare richiesta di questo tipo di finanziamento. In questi tipi di prestiti, il costo dell’ammortamento è pari ad un quinto e non può andare oltre questa soglia salariale, dunque chi ha intenzione di rinnovare e ammodernare la propria casa, dovrà chiedere se e come fare richiesta di questo tipo di prestito. Vediamo tutti i dettagli.

Prestiti per dipendenti Spa: cosa si intende?

In questa guida parleremo dei prestiti e dei finanziamenti che sono rivolti ai dipendenti delle Spa. È un acronimo che indica l’espressione “società per azioni”, ovvero una società di capitali disciplinata ad oggi dagli articoli 2325 del Codice Civile. Indica una tipologia di società di capitali che prevede molte caratteristiche diverse rispetto ad altre tipologie di società in particolare per quanto riguarda ad esempio i grandi investimenti. Rappresenta una persona giuridica che esercita la sua attività economica tramite il patrimonio che i soci hanno avuto a disposizione oppure attraverso gli utili che nel corso del tempo si sono accumulati. Tutti i dipendenti, in particolare quelli a tempo indeterminato, ma anche i dipendenti a tempo determinato oppure quelli che vengono assunti in base ad un contratto di apprendistato, hanno la possibilità di fare richiesta di prestiti destinati ai lavoratori dipendenti tra imprese.

I lavoratori a tempo indeterminato sono quelli che hanno meno problemi ad accedere a queste e ad altre tipologie di prestiti, dati che sono dei lavoratori pluriennali senza scadenze fisse. Naturalmente per accedere al credito devono presentare una necessaria documentazione che riguarda proprio questa tipologia di contratto al fine di poter dimostrare la propria certezza per ciò che concerne la redditività. I dipendenti invece con un contratto a tempo determinato sono vincolati dalla durata del loro contratto di lavoro, ma questo non impedisce loro di fare richiesta di una certa liquidità in prestito tramite l’attività lavorativa. Questi prestiti oggi possono essere richiesti anche da tutti i lavoratori autonomi e dai soggetti pensionati, ma che hanno un’età compresa tra i 18 e i 70 anni.

Caratteristiche e alcuni dettagli

Quando si valuta un prestito per dipendenti di una Spa, occorre comprendere appieno alcuni aspetti che è bene valutare e considerare quando si effettuano dei confronti tra diverse soluzioni di credito. Il rimborso dei prestiti destinati ai lavoratori delle Spa avviene generalmente tramite l’applicazione di un tasso di interesse fisso per un certo periodo di tempo.

La rata mensile inoltre ha un importo che deve essere concordato con il contratto che viene sottoscritto dalla banca o dall’istituto di credito al quale ci si rivolge per la richiesta del prestito e inoltre può essere addebitata con addebito sul conto corrente della banca oppure con versamento del proprio conto postale. Per quanto riguarda invece la modalità di assegnazione del quinto, qui la rata mensile di rimborso del prestito non può andare oltre il quinto dello stipendio e inoltre viene detratta direttamente dall’importo dello stipendio per ogni mensilità da pagare.